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Barbara Conte
Barbara Conte - Mare, linoleumgrphie (stampate a secco), acqueforti stampate con tecnica Hayter - 50 x 38 x 3 cm
 
"Mare" ci presenta la storia di due vele compagne di vita che nel loro percorso, fortemente legato alla vita reale, incontrano le avversità di burrasche e maremoti. La loro voglia di restare insieme è più forte di qualsiasi imprevisto e, non a caso, dopo tutte le vicissitudini si ritrovano a veleggiare in un mare finalmente tranquillo. Il libro, fin dai colori delle acqueforti che ricordano i tramonti sul mare, passando poi per le stampe a secco che danno la sensazione di accarezzare l'acqua del mare, è stato creato con l'intento di far risvegliare l'osservatore all'interno del mare.
Marco Agostini
Marco Agostini - Fermata d'arte, acquerello - 50 x 32 cm
 
La Galleria d'arte moderna e contemporanea di Roma si riferisce direttamente al tema proposto mentre la fermata ed il tram mi sembrano evocare l'una la pausa propria della lettura e l'altro, con la sua persistente validità nel vortice dei nuovi mezzi di trasporto e "comunicazione", l'attinenza ai libri del passato...
Barbara Salvucci
Barbara Salvucci - Tosca, inchiostro di china su carta - 80 x 100 cm
 
Il disegno evoca una delle eroine del melodramma, Tosca, l'opera più drammatica di Puccini. Particolarmente amato risulta Pier Paolo Pasolini che aveva tratto a sua volta linfa vitale dall'arte: il suo passaggio dalla scrittura alla regia segna l'ispirazione a riunire la parola è l'immagine.
Anna Romanello
Anna Romanello - Dietro la finestra, foto su carta Arches con stampa calcografica - 57 x 75 cm
 
Una finestra sospesa nel vuoto. Nel luogo - non luogo. L'immagine sembra avere una vita propria, lascia trasparire un legame profondo con il tempo del passato.
Gianpaolo Conti
Gianpaolo Conti - Carta inchiostro piombo e cuoio, stampa digitale su carta - 70 x 100 cm
 
Carta, inchiostro, piombo e cuoio, gli elementi che da sempre hanno caratterizzato e distinto la stampa fin dalla sua nascita, riuniti insieme nel tentativo di dare vita ad una immagine di continuità tra presente e passato.
Ermenegilda Renzi
Ermenegilda Renzi - Mens coelestis erat, incisione - 77 x 53 cm
 
Su di un cielo stellato notturno si proiettano frammenti di titoli, parole, immagini di trattati astronomici del passato conservati in importanti biblioteche. Le osservazioni, le intuizioni, la speculazione filosofica e scientifica, la dottrina religiosa hanno dettato le pagine degli antichi libri sul cosmo. I contenuti di questi scritti sono confluiti a formare la base della cultura astronomica per successive elaborazioni sino alla formulazione di realtà e leggi scientifiche. "Mens coelestis erat.." è parte di una frase nell'epitaffio che Keplero volle per la sua tomba per testimoniare la costanza della sua ricerca astronomica.
Francesca Brunetti

Francesca Brunetti - Kitchen, screen printing - 297 x 210 mm

 

 

 

Evelina De Stefani
Evelina De Stefani - Hortus Romanus, stampa a rilievo - linoleum - 94 x 46 cm
 
Visitando la Biblioteca Angelica con i professori dell'Accademia di Belle Arti mi hanno colpito particolarmente De divina proportione di Luca Pacioli e Hortus Romanus. Da questi due testi custoditi nella Biblioteca è nata la mia opera che si proietta nello spazio, senza dimenticare le sue origini.
Gabriel Feld
Gabriel Feld - Dal diario di Pandora, monotype - 100 x 100 cm
 
 
If you were browsing books in the stacks of the library and found something that could be Pandora’s journal... would you open it?
Lorenzo Bruschini
Lorenzo Bruschini - Bestiario interiore, stampato a Parigi in serigrafia e rilegato a mano dall'artista in 10 esemplari numerati e firmati da 1 a 10 su carta Rivoli da 160 gr. - 21 x 28, 5 x 28,5 cm (23 pagine)
 
L'opera, inedita benché abbia venduto alcuni esemplari, è una sperimentazione sulla "forma libro" intesa come superficie estensibile della psiche e dei suoi fantasmi, rappresentati dapprima in una forma pittorica di matrice surrealista, rielaborati in una seconda fase tramite un processo razionale di riduzione grafica - anche tramite le nuove tecnologie di suddivisione dell'immagine in canali - in quanto funzionale alla riproduzione multipla della stampa serigrafica manuale (10 esemplari).
Daniela Savini
Daniela Savini - Carte, puntasecca - lastra 300 x 395 mm
 
L'opera testimonia la ricchezza del patrimonio culturale italiano. Il lavoro, eseguito a puntasecca su poliver (materiale plastico simile al plexiglas) fa parte del progetto "L'Archivio Inciso" a cui sto lavorando. Attraverso le incisioni, in una sorta di viaggio virtuale, condurrò l'osservatore a conoscere l'Archivio di Stato Mantova dall'esterno fin dentro gli antichi depositi ottocenteschi. Tra rigorose geometrie, sature ombre e improvvise lame di luce, un viaggio nel tempo e nella memoria per arrivare agli archivi, bene della vita e patrimonio dell'umanità, sino all'essenza del nostro vissuto.
Letizia Ardillo
Letizia Ardillo - I sentieri della conoscenza, carboncino, collage, foglia d’argento e acrilico su carta - 100 x 100 cm
 
Il libro rappresenta un varco tra passato, presente e futuro, una sequenza di cerchi raffigurati su un rotolo descrive graficamente questo concetto. Le espressioni dei libri nascono da un punto centrale, origine delle forme indefinite e creano un movimento che cerca di emulare l’espansione della nostra mente per aver appreso. Come tante scintille di luce le nostre acquisizioni diventano forme creative, il sapere erudito lascia spazio al pensiero analogico che ci guida lungo i sentieri della conoscenza.
Maria Giovine Russo
Maria Giovine Russo - Flux et Reflux, pastello a olio e biro su bristol  - 100 x 90 cm 
 
Ho puntato sull'immagine e sul movimento che dall'immagine scaturisce naturalmente, per riflettere tra il tempo della scrittura e il tempo della lettura. ICONICA O NO - il processo di lettura di un'immagine, anche quelle prive di movimento - si svolge nel tempo - percepire è percorrere - percepire è stabilire un itinerario: tempo condiviso dai segni iconici della scrittura. Sebbene qui l'intento è anche quello di togliere al linguaggio ogni peso per farlo assomigliare ad una luce lunare che confonde gli oggetti, per concepire un'immagine vaga, indistinta per riflettere l'ordinario fuori dell'ordinario.
Gonzalo Orquìn
Gonzalo Orquìn - Rumba-la rumba-la rumba-la', matita, ricamo e ritaglio su carta vintage e canson - 40 x 30 cm
 
"Rumba-la rumba-la rumba-là" (refrain di una canzoncina che il protagonista bambino del romanzo utilizza più volte) si inserisce in una serie di opere su carta dal titolo “Librografie”, in cui i soggetti ritratti sono ispirati a personaggi di libri. In questo caso il volto del ragazzo evoca quello di Michele, dal “Caro Michele” di Natalia Ginzburg. La frase ricamata in basso cita il ritornello di una canzone-chiave nell’intreccio del libro. Il ritratto bidimensionale diventa “parlante" e la citazione letteraria ha lo scopo di suscitare una sorta di cortocircuito / straniamento nell’osservatore.
Ornella Flora Curatolo
Ornella Flora Curatolo - Leggere è importante, collage -  29 x 44 x 2 cm
 
Come in un ready-made una comune rivista viene elevata a opera d’arte. Un libro-non libro, privato volutamente di testo leggibile, in assonanza con il paesaggio alienante e imperscrutabile sperimentato dall’artista nella sua esperienza del vivere contemporaneo. Uno dei messaggi suggeriti dal titolo sembra essere che è importante riscoprire la lettura, ma non nel senso più comune; vuole essere una provocazione che nasconde tra le righe un bisogno più profondo di comprensione di sé e dell’altro.
Marco Scaringella
Marco Scaringella - Una nuova generazione, pittura digitale - 42,0 x 29,7 cm
  
L'opera rappresenta un'allegoria sia del libro stampato che della biblioteca, intenta ad insegnare e condurre una nuova generazione tecnologica: il libro come base fondante per il sapere del futuro.
Giorgia Catapano
Giorgia Catapano - Il tempo di un libro è sempre presente, matita e acquerello su carta - 54 x 100 cm
 
Non esistono libri del passato se il tempo in cui si leggono è adesso. Il solo atto di aprire un libro e di leggerlo, lo rende partecipe del tempo presente trasformando la vita di chi compie quest'atto misterioso, coraggioso e necessario.
Mariela Ieal Fortuny
Mariela Ieal Fortuny - El inicio, tecnica mista - 24 x 37 cm
 
Un dialogo tra mondo viste attraverso l'accesso dei media a varie forme di record.        
Luisa Baciarlini
Luisa Baciarlini - Sutra, incisione monotipo - foglio 40 x 58 cm; stampa 29 x 49 cm      
 
Nelle dottrine orientali i libri tradizionali sono spesso designati con termini che si riferiscono alla tessitura. In sanscrito sûtra [testo] significa propriamente filo; un libro è formato da un insieme di sûtra come un tessuto è formato da trame e orditi" René Guénon ci illumina sulla relazione tra cucire e scrivere. Sento nel mio lavoro di incisore una profonda connessione tra i solchi del gesto e le trame del pensiero che si fa scrittura. Atti che si richiamano con misteriosa analogia.
 
 
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